All’associazione “Il Mosaico” di Arizzano, Aligraphis ha fornito consulenza progettuale, grafica e di comunicazione per le mostre “Amo il bello negletto” (2004) e “Il mosaico contemporaneo. Personale di Walter Ferrarini” (2005). In occasione delle mostre sono stati predisposti anche i cataloghi.

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Titolo: Arizzano e i suoi Mosaici

Committente: Associazione Il Mosaico, Pro Loco di Arizzano, Gruppo Alpini Arizzano

Anno: 2010

Testi: Stefania Martinella, Silvia Ramoni, Paolo Tosi. I tre autori scrivono un vero e proprio tributo all'ultima opera musiva collocata nella piazza prospiciente la vecchia sede comunale di Arizzano. L'artista è Walter Ferrarini che ha voluto ripercorrere la storia del paese mediante la sua opera.

Dati tecnici: 17x24 cm, 63 pagine 

 

Aligraphis ha altresì curato la promozione dell'evento di presentazione del volume. 

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Titolo: Sculture lignee d’importazione. Alta Val d’Ossola e Arco Alpino sud-occidentale fra XV e XVI secolo (collana Quaderni di studio 1)

Anno: 2008

Testi: atti del convegno organizzato in occasione del nuovo allestimento del Museo della Casa Forte di Formazza, in cui autori vari delineano il quadro della scultura lignea in Val Formazza a confronto con un vasto comprensorio alpino.

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Sabato 21 Novembre 2009 22:37

Associazione Musei d’Ossola - Guida Musei

Titolo: Musei d’Ossola. Libro di lettura

Anno: 2007

Testi: con il coordinamento di Paolo Lampugnani i musei dell’Ossola vengono raccontati da vari autori attraverso testi narrativi e splendide immagini fotografiche di Ferruccio Sbaffi

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Lunedì 05 Dicembre 2016 21:35

Auguri 2016 con le nuove scoperte

Sabato 17 dicembre alle ore 17 presso il Civico Museo Archeologico di Mergozzo si terrà il tradizionale momento di scambio di auguri di Natale con, quest’anno, la presentazione di una importante realizzazione che viene a coronare l’attività del Museo: la presentazione di un numero speciale di Oscellana dedicato a presentare con ricchi approfondimenti scientifici le nuove scoperte effettuate durante gli scavi archeologici dell’estate 2013. La presentazione è affidata all’archeologa Gabriella Tassinari, collaboratrice del Dipartimento di Beni culturali e ambientali dell’Università degli Studi di Milano.

La pubblicazione consta di 136 pagine a colori e 120 immagini fotografiche e grafiche.

Per la sua realizzazione sono stati determinanti il supporto e i contributi dell’Amministrazione comunale di Mergozzo, del Gruppo Archeologico di Mergozzo e della Fondazione Comunitaria del Verbano-Cusio-Ossola, enti che, ciascuno per il proprio ruolo, hanno sostenuto le ricerche in tutte le fasi, dallo scavo archeologico, al restauro dei reperti, al loro inserimento nel percorso espositivo del Civico Museo Archeologico fino alla pubblicazione. Un doveroso ringraziamento va inoltre alla redazione di Oscellana e al Centro di Documentazione Alpina per aver accolto nella rivista il frutto degli studi.

I dati contenuti nel numero speciale di Oscellana si presentano come di particolare rilevanza per la Bassa Ossola poiché i nuovi ritrovamenti effettuati giungono ad oltre quarant’anni di distanza dai precedenti. L’occasione delle nuove scoperte è stata data nell’estate del 2013 dai lavori di costruzione del complesso edilizio a ridosso della necropoli orientale di Mergozzo (area detta “della Cappella”), per i quali la allora Soprintendenza per i Beni Archeologi del Piemonte e del Museo Antichità Egizie ha disposto uno scavo archeologico preventivo, che ha consentito di indagare e documentare, per la prima volta con l’applicazione di una corretta metodologia scientifica, dieci nuove sepolture.

Il numero speciale di Oscellana offre, a partire dalla disamina dei dieci nuovi corredi a cura di Elena Poletti Ecclesia, un riesame dei ritrovamenti del passato. Reperti da vecchi e nuovi scavi, che hanno conservato anche minuti resti di materiale organico, sono stati analizzati dai Laboratori di Archeobiologia dei Musei di Como, e le osservazioni condotte hanno permesso di raccogliere elementi di conoscenza dell’abbigliamento dei defunti e dei manufatti in legno deposti nelle tombe (approfondimento scientifico a cura di Mauro Rottoli ed Elisabetta Castiglioni). I dati derivati dalle nuove indagini archeologiche hanno consentito di formulare alcune osservazioni preliminari sulla frequentazione dell’area in età preromana, a cura di Valentina Faudino, e nel corso del Medioevo e dell’età moderna, a cura di Francesca Garanzini. Al fine di offrire un quadro complessivo dello sviluppo della necropoli orientale di Mergozzo, è stata infine affrontata la revisione dei dati e dei corredi derivanti dei vecchi scavi, con approfondimenti cura di Elena Poletti Ecclesia per gli oggetti di corredo, di Federico Barello per i reperti numismatici e di Anny Mattucci per i resti ossei cremati.

La presentazione di questa realizzazione sarà anche occasione per anticipare alcune delle attività previste per la programmazione culturale 2017 del Civico Museo Archeologico e dell’Ecomuseo del Granito, che proporranno oltre alle consuete serie di incontri divulgativi per il pubblico e di attività di animazione per i bambini, anche un importante convegno scientifico internazionale a celebrazione del decennale di istituzione dell’Ecomuseo. Il 2017 inoltre sarà caratterizzato da un lavoro di aggiornamento del percorso museale archeologico, con l’introduzione delle traduzioni in lingua straniera, di apparati multimediali e di livelli comunicativi dedicati ai bambini e all’approccio tattile, e con l’ampliamento degli spazi dedicati al tema e l’inserimento in Museo di materiali ritrovati nella nostra provincia e mai esposti al pubblico, grazie alla concessione da parte della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Province di Biella, Novara, Verbano Cusio Ossola e Vercelli.

 

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Domenica 31 Marzo 2013 10:10

Colori al femminile

‘COLORI AL FEMMINILE, costumi e gioielli del Verbano Cusio Ossola’

in mostra a Novara, a Palazzo Bellini, dal 5 al 15 aprile.

Inaugurazione Venerdì 5 aprile ore 11, mostra promossa dall’Assessorato alla cultura della Provincia del Verbano Cusio Ossola con il sostegno di Regione Piemonte e Fondazione BPN, come primo momento di visibilità del sistema culturale “Verbano Cusio Ossola: un paesaggio a colori”.

 Dal 5 al 15 aprile a Novara, negli ambienti densi di storia ed arte di Palazzo Bellini, sede della BPN, ‘sbocciano’ infatti i colori e le fogge dei costumi e dei gioielli dell’abbigliamento femminile tradizionale delle Valli del Verbano Cusio Ossola.

Per una decina di giorni abiti di semplici contadine così come di eleganti signore, stoffe rustiche insieme a velluti ricamati e monili forgiati da antichi orefici, saranno in mostra nel capoluogo gaudenziano, visitabili, a ingresso gratuito, negli orari di apertura degli sportelli bancari su prenotazione (richiesta per motivi di sicurezza) telefonando allo 0321-662366.

Per incorniciarli nel loro contesto di origine, la ventina di costumi in esposizione è accompagnata da alcuni dipinti, tra i quali  ‘Interno in Valle Anzasca e contadina’ e ‘Ragazza a Macugnaga’ di Carlo Bossone (nato a Savona, migrato in Argentina e successivamente stabilitosi in Ossola, dove ‘ai piedi del Monte Rosa’ si spense nel 1991) e alcuni dei ritratti dei maestri vigezzini che operarono presso La Scuola di Belle Arti Valentini Rossetti di Santa Maria Maggiore.

Come corollario alla mostra, a breve verrà dato alle stampe a cura di Aligraphis un piccolo catalogo che ne riassume i contenuti, proponendo immagini attuali e d’epoca oltre che schede descrittive, articolate con criterio geografico, che raccontano la storia di questi abiti, accessori e gioielli distinti per area (Valle Antigorio-Formazza, Valle Antrona, Valle Anzasca, Val Bognanco, Val Cannobina, Val Divedro, Valli Intrasche e Verbano, Val d’Ossola, Valle Strona e Cusio, Val Vigezzo).

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Titolo: Invorio Superiore. Mille anni di storia (1007-2007)

Committente: Comitato del Millennio d’Invuzzora

Anno: 2009

Testi: Circo Colombara illustra la storia di Invorio Superiore con ricco apparato di documenti ed immagini

Dati tecnici: formato 17x23, 256 pagine, 129 immagini a colori e in bianco e nero

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Sabato 21 Novembre 2009 22:57

Comune di Arona - Mala tempora currunt

Titolo: Mala tempora currunt. La crisi del III secolo attraverso il ripostiglio di Pombia

Anno: 2009

Testi: Atti del Convegno realizzati con il coordinamento della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Piemonte e la segreteria del Civico Museo Archeologico di Arona, raccolgono contributi di autori vari sulla numismatica del III secolo d.C.

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Domenica 06 Dicembre 2009 09:18

Comune di Arona - Pittori lombardi nel Verbano

Titolo: Pittori Lombardi nel Verbano. Quadri di epoca barocca restaurati

Committente: Comune di Arona

Anno: 2009

Testi: Catalogo della mostra organizzata dal Comune di Arona sotto il coordinamento scientifico di Marina dell’Omo. L’opera, interamente a colori in formato 21x29,7, accoglie l’importante saggio di Marina Dell’Omo “All’ombra della famiglia Borromeo. Cultura figurativa nel Verbano in epoca barocca”; la storia del Salone Merzagora, tracciata da Alessandro Alganon e le schede di catalogo di M. Dell’Omo e F.M. Ferro dedicate alle splendide opere in mostra.

Dati tecnici: formato 21x29,7, 112 pagine interamente a colori con l’inserimento di foto a colori a tutta pagina delle opere catalogate. 

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Titolo: Castellanza nella storia. La ricerca archeologica

Anno: 2002

Testi: Autori vari con il coordinamento della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia (curatrice Maria Adelaide Binaghi)

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